InVerso

Rubrica di Poesia a cura di Laura Di Marco e Letizia Leone

InVerso è la rubrica interamente dedicata alla poesia italiana contemporanea. Nel mare magnum delle proposte attuali, tra blogs e antologie, concorsi e readings, abbiamo voluto creare uno spazio che desse risalto ai singoli autori.

Ogni autore è presentato a pagina intera, con una notizia bio-bibliografica che consenta al lettore di avvicinarsi al poeta, e con un corredo visivo fatto di immagini inerenti al testo o scelte opportunamente nel repertorio artistico di un autore di primo piano su scala internazionale.

Unicum nel panorama delle riviste attuali, Diwali – Rivista Contaminata correda ogni autore con una presentazione critica del/dei testo/i a cura delle responsabili di rubrica. Questo lavoro, a fronte di una selezione a monte degli autori pervenuti in redazione, testimonia il nostro autentico interesse alla promozione della Poesia contemporanea, con professionalità e imparzialità.

La ormai ampia esperienza e autorevolezza della rubrica hanno permesso di proporre uno spettro rappresentativo della poesia italiana degli ultimi anni: forme aperte e chiuse, poesia breve, prose poetiche, la redazione è aperta a tutte le possibilità espressive di questa poderosa forma d’arte.

Gli autori sono chiamati ad inviare in redazione una selezione di 3-5 testi per ogni numero, secondo il tema e le modalità indicati di volta in volta.


La rubrica InVerso ospita ormai da anni il Focus HAIKU curato da Dona Amati.

L’Haiku è una forma d’arte che proviene immutata dal medioevo orientale e che negli ultimi anni sta trovando nuovo spazio nella letteratura mondiale e crescente interesse.

Ancora oggi, il genere Haiku segue le regole tradizionali della poesia giapponese che, oltre al classico kigo (l’elemento stagionale, ovvero l’osservazione della natura), considerano determinante l’inserimento dei quattro stati d’animo dell’haijin: Sabi (il distacco, la pace, il raccoglimento in solitudine), Wabi, (l’incanto e lo stupore per la semplicità dell’essere),  Aware (il rimpianto, la nostalgia) e Yugen (il mistero ineffabile).

Una forma di scrittura mirata alla contrazione, fino all’essenza massima, del pensiero e della forma, attraverso il rigore metrico, che ricordiamo, è fisso ad una terzina composta da un quinario, un settenario e un altro quinario, e l’assolutezza della concentrazione espressiva.

Dona Amati, editora e responsabile dell’Associazione culturale Fusibilia, ha ampiamente contribuito alla diffusione di questa forma poetica in Italia, tramite eventi di richiamo nazionale e la pubblicazione di antologie per la casa editrice FusibiliaLibri.

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